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Guida storico turistica - Cenni Storici 6
Indice
Guida storico turistica
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Cenni Storici 2
Cenni Storici 3
Cenni Storici 4
Cenni Storici 5
Cenni Storici 6
Cenni Storici 7
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All'inizio del XV secolo Uras, come tutti i paesi costieri, subì continue e incessanti incursioni di pirateria da parte dei Vandali, dei Barbareschi e dei Saraceni. Di dette incursioni esiste la nota scritta di una distruzione, "cornu evangeli" posta nella chiesa di San Paolo, dello scomparso paese di Serzela in territorio di Gonnostramatza.

Lastra

Lastra ubicata nella restaurata chiesa di Serzela
(Gonnostramatza)e che ricorda l’ultima distruzione di
Uras da parte dei pirati.Una mano ignota riuscì a
tramandare a noi posteri il tristeevento dal quale
Uras risorse tra il 1600 ed il 1604.

Torre dei Corsari

Torre dei corsari: per strano che possa sembrare dalla fine del
1600 al 1660 i confini di Uras si estendevano sino alla torre
dei corsari dal momento che il naufragio di una nave di pirati
affondò proprio negli scogli sotto la torre,dove sfocia il rio
Flumentorju, ”en la mar de Uras!”

A metà del 1600 circa i suoi abitanti con molta probabilità ritornarono, dal momento che nel 1603 la villa fù infeudata ai Centelles costituente con Terralba e San Nicolò d'Arcidano una baronia. Restò tale finchè passò nel 1798 sotto il dominio Osorio de la Queva e nel 1839, anno in cui i feudi furono riscattati dai Principi di Savoia.

Xilografia
Xilografia dell’antico lavatoio che si trovava in prossimità del castello. Individuabili anche i costumi dell'epoca